Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: parte

Numero di risultati: 126 in 3 pagine

  • Pagina 1 di 3

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

267750
Dorfles, Gillo 50 occorrenze
  • 1999
  • Feltrinelli
  • Milano
  • critica d'arte
  • UNIFI
  • w
  • Scarica XML

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Se, nel periodo precedente il 1960, l'informale costituì la corrente dominante da una parte e dall’altra dell'Atlantico, a partire dalla fine degli

Pagina 104

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Un caso a parte è costituito dall'inglese Joe Tilson (imo dei pochissimi ad avere sottolineato l'aspetto “sanamente” artigianale del pop) che ha dato

Pagina 108

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

, e ancora gli inglesi Peter Blake, Alien Jones, George Cohen, Bruce Lacey, Patrick Blackwell, i francesi Marciai Raysse, e Arman, e, in parte Niki de

Pagina 108

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Caro, ad esempio, fu l’iniziatore di una serie di strutture mecóanomorfe, in parte imparentate con gli strumentari della moderna meccanica agrìcola

Pagina 124

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

recente Perizi e Aldo Calò, in parte aderenti al versante minimal in parte a quello che più giustamente si è soliti indicare come delle strutture

Pagina 129

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

sensazioni. Quando Paolini — uno dei nostri artisti più originali e pensosi (e non solo, come buona parte di coloro che in seguito s'atteggiarono a

Pagina 133

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Altri due artisti che in parte preludono al concettualismo sono l’italiano Piero Manzoni (1933-1963) e il francese Yves Klein (1928-1962).

Pagina 134

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

precedenti le famose Tre seggiole di Kosuth (1965), e che in parte si riallacciano a quelle di artisti ancora legati alla pop art come Rauscheilberg, Jim Dine

Pagina 134

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Ecco un altro degli errori più frequenti che oggi si commettono da parte del pubblico e, purtroppo, anche da parte di molta critica: si continua ad

Pagina 14

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Un cenno a parte, merita a questo punto un artista come Joseph Beuys, che difficilmente potrebbe essere incluso tra i concettualisti puri tipo Kosuth

Pagina 144

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

conto che il "geistlich" tedesco non si sovrappone che in parte allo “spirituale" italiano) e valendosi d’una sua indiscutibile qualità teatrale e

Pagina 146

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

certe esibizioni di casi patologici da parte di De Dominicis; o dell’inscenatura di una Gilbert and George, 1972 pseudo-tortura esplicata sul corpo

Pagina 147

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Un discorso a parte meritano alcuni artisti sudamericani, in prevalenza argentini, che sono stati definiti dal loro capogruppo e teorizzatore (Jorge

Pagina 148

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

loro abile pubblicizzazione da parte del mercato artistico.

Pagina 148

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Sarebbe assurdo voler analizzare partitamente tutte codeste “imprese,” in parte ancora memori d’un’atmosfera pop, in parte alleate alle più

Pagina 160

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

parte basate sulla fotografia, in parte sulla televisione, in parte sulla creazione di ambienti dove un "buio totale” evidenzia maggiormente la

Pagina 160

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

.) hanno dato un grandissimo apporto all’aspetto figurativo e astratto delle loro scenografie, spesso basando buona parte delle loro operazioni sui fenomeni

Pagina 164

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

pittura, alla manualità, alla tela dipinta, e soprattutto a una figurazione che attingesse almeno in parte i suoi spunti alla “realtà del mondo esterno.”

Pagina 166

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Esempi di questo "nuovo impegno” li possiamo scorgere - come ho in parte già accennato nell’opera di Joseph Beuys, nelle sue “prediche” ormai

Pagina 176

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

parte dell’opera stessa, che viene concepita, già in partenza, in funzione di tali contenuti.

Pagina 177

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Rimarrebbe ancora da citare anche se rientra in parte nell’ambito del concettualismo il gruppo molto agguerrito delle "strutture primarie” e del

Pagina 179

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Una evidente persistenza d’interesse per la pittura figurativa da parte delle ultime generazioni si può notare nell’area sudamericana e in quella

Pagina 186

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

È a questo punto che ci vediamo obbligati a lasciar sospeso il nostro discorso pur sperando di aver almeno in parte contribuito a chiarire alcuni dei

Pagina 190

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

parte del quadro; posso camminarci intorno, lavorarci da quattro lati diversi, essere letteralmente dentro al quadro. È un po’ come il metodo usato da

Pagina 201

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

, in ultima analisi, esiste solo a mo’ di informazione. Tentare di percepire un’immagine “iconica” di una parte soltanto o di un elemento della frase

Pagina 206

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

ammiro (e anche da quelle che non ammiro), e sono libero di utilizzare qualunque forma d’arte disponibile. Tutte fanno parte della storia dell’arte e

Pagina 211

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

La lettura di un’immagine, di una serie o di una sequenza si stabilisce su due livelli: da una parte su ciò che è mostrato e dall'altra su ciò che

Pagina 213

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Nel primo la parte principale è data da lievi ma variatissimi rumori che si possono ottenere soffiando nei capelli di una donna. Nel secondo

Pagina 216

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

in prevalenza basate su una previa “programmazione” della loro struttura, vuoi statiche che dinamiche. In parte rientra in questa categoria l’arte

Pagina 223

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

di cui fecero parte soprattutto Asger Jorn, Karel Appel, Corneille, Alechinsky. Questa corrente seguiva un genere di espressionismo

Pagina 223

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Equipo 57: gruppo di concretisti spagnoli che presero parte alle mostre delle "Nuove Tendenze,” formato da: Juan Cuenca (1934), Angel Duart (1930

Pagina 224

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Hard-edge abstraction: pittura astratta di tipo geometrico, identificabile con la "konkrete Kunst” di cui fanno parte artisti come: Glarner

Pagina 225

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Minimal art: un raggruppamento di artisti di cui fecero parte (anche se non sempre consenzienti) Sol LeWitt, Donald Judd, Tony Smith, Carl Andre

Pagina 227

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

(1963), di cui fecero parte il Gruppo N di Padova, Gruppo T di Milano, Gruppo Zero tedesco, e Recherches Visuelles di Parigi e Equipo 57 spagnolo

Pagina 228

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

di riferimenti figurativi (Castellani, Bonalumi, e, in parte, Fontana, Manzoni, ecc.).

Pagina 229

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

parte Robert Mangold, Louis Cane, e, in Italia: Verna, Cotani, Battaglia, Gastini, possono essere inclusi in questa tendenza.

Pagina 229

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Stringenz: gruppo artistico tedesco di cui fecero parte alcuni artisti di tendenza anti-tachista, come: Holweck, Jürgen-Fischer, Mack, Piene, Sellung

Pagina 230

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

chiamata “action painting" in America o “art autre" e "tachisme” in Francia. Tuttavia è mia intenzione di trattare a parte la scuola americana (nonostante

Pagina 29

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

parte di Harold Rosenberg) la definizione di action painting applicata alla pittura di Pollock, di de Kooning e di numerosi altri artisti.

Pagina 30

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

filiformi e concitate, — veri alfabeti asemantici — che furono in parte suscitati dall’uso sperimentale, da parte del poeta, della mescalina.

Pagina 31

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

’astrattismo-informale europeo — che conta alcuni artisti di notevole valore. “Gutai" — che ha un significato in parte sovrapponibile al nostro

Pagina 36

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

— a eclissarlo; il che non avveniva con la maggior parte delle sculture allora esposte a Manhattan.

Pagina 66

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

,” tutto si ridusse da parte degli altri artisti alla creazione di dipinti più o meno “'informali.”

Pagina 71

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Benché l’interesse per la pop art abbia coperto in buona parte il periodo degli anni Sessanta, sarebbe un errore credere che essa abbia costituito l

Pagina 77

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Dorazio, per contro, partito da una precoce impostazione concreta (ebbe stretti rapporti, insieme a Perilli, col MAC milanese, e fece parte in

Pagina 83

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

In questa categoria si possono far rientrare anche buona parte di quegli artisti presentati in una mostra (1960) (ordinata da Udo Kultermann) sotto l

Pagina 84

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

partecipazione da parte del fruitore, qui spetterebbe al fruitore stesso di “completare” l’opera, ossia di partecipare attivamente ad essa, attraverso una

Pagina 85

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

collaborazione da parte dello spettatore. Potrebbe sembrare un luogo comune, e si potrebbe facilmente controbattere affermando che una collaborazione tra

Pagina 86

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

L'opera che sia in attesa d'un compimento e di una successiva rielaborazione da parte dell'osservatore era già in parte implicita in molte "immagini

Pagina 86

Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale

Un posto a parte va, per contro, riservato a Jean Dubuffet, certo una delle personalità più singolari dell'arte del primo cinquantennio del secolo, e

Pagina 97

Cerca

Modifica ricerca